Quando l'estate romana entra nel vivo arriva una delle feste più sentite in città: il 29 giugno, giorno dei patroni Pietro e Paolo. È festivo, i ritmi rallentano e in programma ci sono riti religiosi e usanze popolari, dai quadri di petali lungo la strada verso San Pietro ai fuochi d'artificio sul Tevere. Ai nostri ospiti di fine giugno consigliamo di tenersi libera almeno la sera. E chi torna ad agosto può scoprire anche la festa del vicino quartiere di San Lorenzo.
Perché Roma festeggia due apostoli
Secondo la tradizione cristiana, entrambi gli apostoli subirono il martirio a Roma. Pietro morì sul colle Vaticano, dove oggi si alza la basilica che porta il suo nome; Paolo lungo la via Ostiense, nel luogo dove sorge San Paolo fuori le Mura. Per questo la Chiesa li ricorda nello stesso giorno, e Roma li venera come fondatori della propria comunità cristiana. Trattandosi di una festività cittadina, uffici e alcuni servizi possono lavorare a orario ridotto: tenetene conto quando pianificate visite e spostamenti.
Le celebrazioni nelle basiliche
Il cuore religioso della festa batte a San Pietro, dove nella basilica si svolge la grande celebrazione per i patroni. Per tradizione, in questi giorni la statua bronzea di San Pietro nella navata viene rivestita con piviale rosso, tiara e anello: un'immagine che resta impressa. Anche nella basilica sulla via Ostiense si tengono funzioni in onore di San Paolo.
Per San Pietro la soluzione più pratica è la metro A: da Termini, a circa 450 metri da Accomodation Corallo, si scende a Ottaviano e si prosegue a piedi fino alla piazza (in auto sarebbero circa 7 km, nel traffico dei giorni di festa). Per San Paolo fuori le Mura c'è invece la metro B, che passa dalla fermata Castro Pretorio, a circa 250 metri da noi, e ferma a Basilica San Paolo. In entrambi i casi contate su molta gente: arrivate presto, con spalle e ginocchia coperte, e mettete in conto i controlli di sicurezza.
L'Infiorata verso Piazza San Pietro
Una delle tradizioni più fotogeniche è l'Infiorata storica di Roma, nata il 29 giugno 1625. Dopo una lunga pausa è stata riportata in vita nel 2010 e, a partire dal 2011, la Pro Loco di Roma Capitale la ripropone ogni anno, affiancata dall'Infiorata delle Pro Loco d'Italia, con maestri infioratori di molte regioni.
- i quadri di petali vengono composti lungo via della Conciliazione, la strada che porta a Piazza San Pietro, a partire dalla sera del 28 giugno;
- la mattina del 29 si completano le ultime rifiniture e le opere vengono presentate al pubblico;
- restano visibili per tutta la giornata, fino a sera.
Vi suggeriamo di andarci di buon'ora: la luce del mattino accende i colori e la folla è ancora contenuta. I bambini restano a bocca aperta scoprendo che quelle grandi immagini sono fatte solo di fiori, foglie e semi.
La Girandola di Castel Sant'Angelo
Al calar della sera la scena si sposta a Castel Sant'Angelo. La Girandola, spettacolo pirotecnico già attestato nel 1481, ha accompagnato per secoli la festa dei patroni e le grandi occasioni della Roma papale. Artisti e incisori l'hanno raffigurata tante volte, e per i viaggiatori del Grand Tour era un appuntamento imperdibile. Interrotta nell'Ottocento, è stata ripresa in tempi recenti come rievocazione storica.
Oggi la rievocazione è curata dall'Istituto Pantheon e Castel Sant'Angelo, fra i musei statali, che ne ricostruisce i fuochi partendo dalle fonti d'epoca. Lo spettacolo dura una ventina di minuti; nelle ultime edizioni come punti di osservazione sono stati indicati Ponte Sant'Angelo, Ponte Umberto I, Ponte Vittorio Emanuele II e il Lungotevere Tor di Nona. Date e modalità possono cambiare: verificate sempre il programma consultando turismoroma.it e i canali ufficiali dell'Istituto e del Comune; lo stesso vale per l'Infiorata e per le funzioni.
Ad agosto, San Lorenzo festeggia il suo santo
Se tornate a Roma in piena estate, a circa 1,6 km da Accomodation Corallo trovate il quartiere di San Lorenzo con la Basilica di San Lorenzo fuori le Mura, accanto al Verano, che custodisce la tomba del santo, diacono martire nel 258. La sua festa cade il 10 agosto ed è in genere anticipata da tre giorni di preghiera, il triduo; negli ultimi anni la giornata si è conclusa con la processione della statua per le vie del quartiere, la benedizione impartita con la reliquia e uno spettacolo pirotecnico. È anche la notte che la tradizione popolare associa alle stelle cadenti. Il programma cambia di anno in anno: controllatelo su turismoroma.it e presso la basilica.
Consigli per le giornate di festa
Fra fine giugno e agosto il caldo si fa sentire e i luoghi delle celebrazioni sono affollati: portate con voi acqua, cappello e protezione solare, e concedetevi una sosta nelle ore più calde. A fine spettacolo bus e metro sono affollati, quindi rientrate senza fretta. Ad Accomodation Corallo l'aria condizionata rinfresca la camera in poco tempo e il bagno privato con doccia è tutto vostro. E se arrivate a Roma proprio la sera della festa, dopo le 17:30 potete entrare con il self check-in tramite keybox al portone.
Dopo la festa, una camera tranquilla
Camere con aria condizionata e bagno privato, e il self check-in con keybox per chi arriva dopo le 17:30.