Un gruppo numeroso di fenicotteri dal piumaggio bianco e rosato, con lunghe zampe rosa, in piedi sulla riva di terra di uno specchio d'acqua verde scuro che ne riflette le sagome, fotografati attraverso una rete sottile
Un gruppo numeroso di fenicotteri dal piumaggio bianco e rosato, con lunghe zampe rosa, in piedi sulla riva di terra di uno specchio d'acqua verde scuro che ne riflette le sagome, fotografati attraverso una rete sottile. Foto: Albarubescens · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Con i bambini Roma si vive in modo diverso: meno elenchi di monumenti da spuntare, più prati, animali e storie da raccontare. Il segreto è non pretendere troppo dalle giornate e alternare la storia al gioco, così che i più piccoli tornino a casa con ricordi felici invece che con le gambe stanche. Alle famiglie che soggiornano ad Accomodation Corallo, a Castro Pretorio, proponiamo spesso le tappe qui sotto. Orari, biglietti e prenotazioni cambiano con le stagioni: verificateli sempre sui siti ufficiali prima di uscire.

Villa Borghese, il parco dei pomeriggi liberi

Se c'è un posto dove lasciar correre i bambini, è Villa Borghese. Ci si arriva comodamente con la metro A: dalla Stazione Termini, a circa 450 metri da noi, si arriva a Spagna oppure a Flaminio e da lì si cammina fino agli ingressi del parco. Dentro ci sono prati, viali ombreggiati dai pini e il Giardino del Lago, con il tempietto neoclassico dedicato a Esculapio posato su un'isoletta. Nei periodi in cui il noleggio è aperto si prende una barca a remi per fare il giro del laghetto, ed è facile che diventi il momento preferito dell'intera vacanza.

Nella villa si trova anche la Casina di Raffaello, lo spazio ludico del Comune dove i bimbi trovano giochi, libri e laboratori. Prima di andare via, fate una sosta alla terrazza del Pincio: la vista su tetti e cupole accompagna bene la merenda.

Gli animali del Bioparco

Sul margine nord di Villa Borghese si apre il Bioparco di Roma, lo zoo cittadino. Fu progettato da Carl Hagenbeck e aprì nel 1911: Hagenbeck all'epoca proponeva un'idea nuova: mostrare gli animali in ambienti dove le sbarre non si vedessero. Oggi ospita numerose specie di mammiferi, uccelli e rettili, e i bambini possono osservare da vicino fenicotteri, lemuri, cammelli e molti altri animali. Il parco propone spesso attività didattiche pensate per le famiglie. Vi suggeriamo di andarci al mattino, quando fa più fresco e gli animali sono più attivi.

Explora, il museo da toccare

Non lontano da piazzale Flaminio, lungo via Flaminia, c'è Explora, il museo di Roma dedicato interamente ai bambini. Niente teche né cartelli "non toccare": qui i bambini, fino a circa dodici anni, scoprono il mondo attraverso installazioni interattive ispirate alla vita di tutti i giorni, ricostruita a misura di bambino. Le visite si svolgono a turni e nei fine settimana o durante le vacanze scolastiche i posti finiscono in fretta, quindi è meglio prenotare per tempo sul sito del museo.

Il Colosseo raccontato ai piccoli

Per molti bambini il Colosseo è il vero motivo del viaggio. L'imperatore Tito inaugurò l'Anfiteatro Flavio nell'80 d.C.: l'edificio poteva ospitare decine di migliaia di spettatori, accorsi per i combattimenti dei gladiatori e le cacce agli animali. Per catturare la loro attenzione, parlate dei sotterranei con i montacarichi che sollevavano le belve fino all'arena, oppure degli ingressi numerati da cui il pubblico raggiungeva il proprio posto. Da Castro Pretorio basta la metro B: dalla fermata sotto casa, o da Termini, si scende a Colosseo, proprio di fronte all'anfiteatro.

La prenotazione si fa online dal sito ufficiale del Parco archeologico del Colosseo, che indica anche le tariffe ridotte per i ragazzi. In famiglia vale una regola semplice: meglio un itinerario breve e scelto con cura che una visita senza fine.

Consigli pratici per chi viaggia in famiglia

  • Organizzate le giornate a blocchi: cultura la mattina, parco o gioco il pomeriggio.
  • Tenete con voi una borraccia da riempire ai nasoni, le tipiche fontanelle pubbliche di Roma.
  • Fra i sanpietrini del centro storico un passeggino solido oppure un marsupio rendono gli spostamenti molto più semplici.
  • In estate evitate di stare all'aperto nelle ore più calde e concedetevi una pausa al fresco.

Una base comoda per la famiglia

Ad Accomodation Corallo ci sono camere fino a tre ospiti: le due triple, la Superior da 24 mq e la Budget da 20 mq, sono una buona soluzione per chi viaggia con un figlio. Ogni camera ha il bagno privato con doccia, l'aria condizionata per il riposino estivo, il frigorifero per tenere al fresco latte e merende e il bollitore per una tisana serale. Le camere si raggiungono con l'ascensore, utile quando si hanno i bimbi in braccio, e con la metro Castro Pretorio a circa 250 metri tornare a riposare a metà giornata è davvero semplice.

Dove appoggiarsi a Roma

Via Palestro 44: check-in in presenza dalle 14:00 alle 17:30, poi self check-in con keybox; deposito bagagli prima e dopo il soggiorno.